martedì 14 novembre 2017

pandoro, Panettone e la balena che voleva volare - Capitolo 17: Un grande pericolo


Capitolo 17: Un grande pericolo


Maya vola sopra il mare e le onde

E si spinge anche verso le sponde

Vola sul mare, sui prati in fiore

E si sente un vero splendore.

Leggera come l’aria, quasi come una fata:

Così felice non lei non era mai stata.

La brezza soffia sempre di più

E la balena fa piroette su e giù

Ride così tanto da far male ogni guancia

E da far tremolare tutta la pancia.

La notizia si sparge presto in tutto il mare

E gli animali arrivano per ammirare.

Uccelli, farfalle, e il postino Morino

Si fiondano subito lì vicino:

Son stupiti e felici per il sogno avverato

Come  mai avrebbero immaginato.

Intanto la barchetta inizia a barcollare

Per il vento che la fa traballare.

Maria tira fuori la sua morbida sciarpina

Gialla, rossa, verde e turchina;

La mette in testa come un foulard

Mentre anche Pandoro inizia un po’ a tremar.

Si sente un gran baccano, si vede una gran luce

E qualcuno che parla ad alta voce:

è l’amico gabbiano che arriva trafelato

felice per aver centrato il risultato:

“Cari telespettatori qui è Gamba in missione!

Son qui con l’elicottero della televisione.

Vi voglio mostrare uno scoop in esclusiva:

questa è una notizia del tutto innovativa

Sintonizzatevi tutti su questo canale

Per vedere una cosa davvero eccezionale”.

Con lui son presenti due collaboratori

Con grosse telecamere e apparecchi sonori.

Sull’elicottero c’è una grande antenna

Per trasmettere tutto quanto in diretta.

Gamba spiega la magia agli spettatori

Tenendo sempre attivi luci e motori

Fa fare un primo piano alla protagonista

Con il fiocchetto rosa molto bene in vista

Poi scende sulla barca a intervistare

Chi ha l’ha fatta per davvero volare!

Parla Maria, che è inquadrata da vicino

E spiega il loro piano per benino.

Racconta del messaggio, del piano preparato,

della pozione e del magico risultato.

Deve trattenere la sciarpina con le zampe

Perché il vento ora è assai pesante.

“Per ora è tutto, vi devo proprio salutare”

Dice Gamba al microfono prima di andare.

L’elicottero rientra e atterra per il vento:

così le pale non posson stare in movimento.

Mentre anche la troupe sta per ritornare

Un fulmine cade proprio in mezzo al mare:

si sente un frastuono, un grande boato

ed ora anche Pak è un po’ spaventato.

Panettone, che di tutti è il più previdente,

fa indossare a tutti un salvagente.

Maya del pericolo non se ne accorge nemmeno

Perché sopra le nuvole è ancor più che sereno.

Il cielo si annuvola, fa quasi paura

E sembra di esser nella notte più scura.

I colleghi di Gamba son si son già messi al sicuro

Mentre gamba non ha pensato al futuro:

sta finendo l’intervista al pesce Tullio

che si vanta di aver dato il consiglio giusto

sentendosi in questa storia molto importante

per aver fatto trovare maya, la balena volante.

 

Un altro lampo si vede nel cielo nero

e Gamba ormai ha smarrito il sentiero.

Lo chiama Panettone insistentemente

Affinchè venga a mettersi almeno un salvagente.

Arriva a fatica e si mette sulla barchetta

Che ormai è in preda alle onde e alla tempesta.

Maya, che non sapeva nulla del tempo cambiato,

Mentre torna giù vede cosa è capitato.

E’ molto spaventata per gli amici in mezzo al mare

Ma adesso che è leggera non li può certo aiutare:

appena prova ad avvicinarsi alla barchetta

vien portata via dal vento in tutta fretta.

Il gabbiano, con indosso il salvagente

Tiene in mano il suo microfono saldamente

E anche se ha paura e non sa cosa fare

Tira fuori il cellulare ed inizia a filmare.



venerdì 20 ottobre 2017

Pandoro, Panettone e la balena che voleva volare - Capitolo 16: Un aiuto prezioso


Capitolo 16: Un aiuto prezioso


 

I nostri amici non possono esultare

Perché la pozione non risulta funzionare:

Non han considerato l’ingrediente fondamentale

Che ora comunque non saprebbero più trovare.

“E’ tutto inutile, tutto tempo sprecato”

Esclama Pandoro davvero disperato.

“Non possiamo far più nulla, io mi arrendo”,

dice Maria piangendo.

Holly, che sembra un duro ma è un tenerone

Avvolge la sua amica in un grande abbraccione.

E’ molto dispiaciuto che sia finito tutto male

E vorrebbe davvero poterla aiutare.

Pak è arrabbiato e non si dà pace

Per esser stato poco efficace:

“Se fossi stato più attento ai dettagli

Non ci sarebbero stati questi sbagli”.

Panettone Aveva ancora nel suo fedele carretto

Della pietra magica un piccolo pezzetto.

Lo teneva per ricordo, non aveva più potere

Ma non gli costava nulla andarlo a rivedere.

Lo tiene tra le zampe e lo stringe con energia

Chissà che ci sia ancora una scintilla di magia…

Intanto chiude gli occhi e si concentra con la mente,

fa un gran respiro e pensa intensamente.

Pandoro lo nota e gli si avvicina

E appoggia all’amico la sua zampina.

Senza sapere bene cosa fare

Si concentra e inizia a tremare.

Arrivano anche Pak, Holly e Maria

E uniscon le zampine sperando nella magia.

In cerchio han tutti lo stesso desiderio

Di realizzare il loro sogno sul serio.

Si muovon le foglie, si muovono le fronde

E dal mare si vedono alte onde

La scaglia della pietra inizia a scaldarsi

E Panettone è costretto a ritirarsi.

Per non scottarsi la fa cadere

E tutti quanti vanno a vedere.

Sulla pietra è comparsa una scintilla blu

Che subito sparisce senza lasciare nulla più.

“Che peccato, che delusione,

Era la nostra ultima occasione”,

Si dicono ormai del tutto sconsolati

E anche per lo sforzo molto affaticati.

 

“Amici cari, mi avete cercato?”

Dice una voce con fare un po’ assonnato.

“Stavo facendo un pisolino

Quando ho sentito brillare il mio codino…

Son corsa subito, deve essere importante,

Anche se ero un poco distante”.

Brillano gli occhi al buon Panettone

Che guarda dritto verso la pozione.

Da un cespuglio fitto fitto vien fuori

La bella Blackina coperta di fiori.

Scuote il musino per scrollarli giù dal pelo

Che ora è lucido, brillante e tutto nero.

La abbracciano tutti, è una grande festa

E le dan dolci carezze sulla testa.

“Amici miei, ce l’avevate quasi fatta,

Vi mancava solo la polvere di fata”,

Dice blacky agitando la sua coda

Che diventa subito blu, verde e rosa.

Una pioggia di stelline cade nella pozione

E si solleva un gran polverone:

Il liquido bolle e si agita nel recipiente

Che rischia di rovesciarsi completamente

Poi si alza e fa una giravolta,

Cambia colore e la fa un’altra volta.

Ad un certo punto torna tutto normale

Ma tutti quanti han paura di guardare

Tranne Blackina che conosceva già l’effetto

Anche se a nessuno l’aveva ancora detto.

 

Si avvicinan piano per paura che scoppi ancora

Ma la gattina prontamente li rassicura:

“Tranquilli, ora potete chiudere la boccetta

Ed andare da Maya in tutta fretta:

la vostra amica aspetta solo di volare

nel cielo azzurro sopra il mare.

Ricordatevi la formula magica di stamattina

che abbiamo scritto io e Fata Clementina:

Formaggio rosa e puzzola blu

La balena ora va sempre più su!

Per tre volte lo dovrete dire

E la vostra amica potrà partire.

Ora vi lascio, spero di incontrarvi ancora

Magari durante un’avventura nuova”.

Così tutti quanti ringrazian tanto Blackina

Chiedendole di salutare anche fata clementina.

Ora manca poco, non si può più tardare

E domani mattina maya andrà a volare!

Pandoro, Panettone e la balena che voleva volare - Capitolo 15; Gli ingredienti magici


Capitolo 15: Gli ingredienti magici


 

Pandoro parte subito a razzo

E corre veloce come un pazzo:

non vuol far brutta figura

e mostrar la sua bravura.

In un minuto arriva ai capannoni

Per cercare un mazzo di soffioni

Ma una volta giunto al campo fiorito

Un dubbio lo lascia un poco stordito:

Ci son piante di ogni tipo e genere

E non è davvero facile scegliere.

Spuntano fiori gialli, rosa e azzurrini

Alti, bassi, grandi e piccini.

Ci son tulipani, viole e margheritoni

Ma chi lo sa come son fatti i soffioni?

Mentre rovista tra l’erba e il fogliame

Guarda attraverso due lastre di rame:

Intravede una gatta che sbadiglia stanca

Un po’ tigrata e con la pancia bianca.

E’ dolce e carina, ha il pelo morbidino

E cerca un posto per fare un pisolino.

“Scusi signorina”, la interrompe Pandoro,

“lei se ne intende di fiori in qualche modo?”.

 “Ciao, sono Cina”, risponde prontamente,

“Chiedi pure a me: ti aiuterò certamente.

Io vivo qui da molto tempo e conosco

Ogni angolo di questo bel posto.

Ho tanti amici che considero fratelli

E insieme passiamo momenti molto belli

Noi tutti abbiamo una mamma speciale

Che ogni giorno ci viene a trovare;

Non vive con noi ma le siamo affezionati

E da lei siamo sempre viziati.

Ci porta croccantini e acqua a volontà

E ci ha costruito un riparo più in là.

Questa è la nostra casa ma siamo fortunati

Ad essere da lei davvero molto amati”.

Pandoro espone subito la questione:

deve raccogliere qualche soffione

ma di chieder come sono si è dimenticato

e non è arrivato del tutto preparato.

Ora non sa proprio da dove cominciare

E come poterli riconoscere e trovare.

La gatta Cina ci pensa un po’ su

Poi alza il musino all’insù,

Prende un respiro e gonfia le guance

Poi soffia l’aria un poco distante.

Di fronte a lei si iniziano a vedere

Minuscole piume leggere leggere

Che con una danza delicata e lieve

Incantan gli occhi come la neve.

Fluttuano in aria e fan capriole

Lasciando Pandoro senza parole.

Senza bisogno di un’altra spiegazione

È chiaro ora che si tratta di un soffione.

Ne prende un bel mazzo: due, quattro, sei, otto

(Di più non ci stanno nel suo fagotto).

Ringrazia di cuore la nuova amica Cina

E le regala una ricca focaccina

Da mangiare a merenda con gli amici

In attesa che la mamma arrivi in bici.

 

Il nostro amico, tutto fiero

Torna indietro per il sentiero

Ma al punto di ritrovo c’è Pak solamente

Che aveva trovato lo zenzero velocemente.

Arriva di corsa anche Panettone

e dietro Gamba con il fiatone.

Poteva star molto poco lì giù

Prima di andare al suo programma in TV.

“Scusate cari amici ma son sempre di fretta:

Lo spettacolo proprio non aspetta!

Vi lascio qui questo piccolo sacchetto

Che tengo chiuso col mio becco.

Dentro c’è la nuvola che volete

Ma fate attenzione a dove la mettete:

in questo posto non può stare

perché rischia di evaporare.

Spostatela subito in un bel vasetto

E chiudetelo stretto stretto.

È stato un piacere aiutarvi con la pozione

Ma ora devo andare alla televisione”.

Così il gabbiano Gamba saluta tutti quanti

Sperando di incontrarli anche più avanti.

Arrivano anche Maria e Holly il micione

Che hanno fatto un po’ di confusione

Maria non ricordava se ne servisse un etto

Oppure addirittura qualche chiletto

“E’ chiaro che quello che avanzerà

Si mangerà fino a sazietà”,

Dice Panettone con gli occhi a cuoricino

E ne prende subito un bel pezzettino.

 

“Abbiamo tutto, possiamo iniziare:

prendiamo un po’ d’acqua e iniziamo a mescolare”,

dice Pak che è molto determinato

ad ottenere presto un risultato.

 

Aggiungono la nuvola aprendo il vasetto

Che grazie a gamba avevan chiuso stretto

Mischiano piano con un bastoncino

E controllano il liquido per benino.

Pak apre il suo fazzoletto ricamato

Con dentro la polvere di zenzero macinato;

Appena arriva al naso di Panettone

A questo scappa un grande starnutone:

arriccia il muso, sta per partire

ma Pak fa in tempo ad intervenire.

Gli chiude il naso con una zampa

Ma ormai è partita la folata.

Pandoro stava per mettere il suo ingrediente

Ma non se ne sarebbe fatto niente:

Con la reazione del cagnolone

Sarebbe rimasto solo il gambo del soffione!

Per trattenersi dallo starnuto

Panettone prova a mettersi seduto

Ma appena si piega per mettersi sull’erbetta

Ecco che parte una sonora puzzetta.

Ora il pericolo è scongiurato

Perché il nostro amico si è già sfogato.

Completano quindi con tutti gli ingredienti

E si sentono soddisfatti e contenti.

Mescolano e rimescolano per esser sicuri

Che Maya non abbia più giorni duri.

 

Aspettan con ansia che qualcosa accada

Ma…. Manca ancora la polvere di fata!

lunedì 9 ottobre 2017

Pandoro, Panettone e la balena che voleva volare - Capitolo 14: La pozione magica


Capitolo 14: La pozione magica

La mattina successiva è molto soleggiata

E tutti quanti fanno una passeggiata

vicino all’acqua per bagnar le zampine

E rinfrescar così anche le loro codine.

Tutto d’un tratto salta fuori Morino,

il loro amico cavalluccio marino.

Ha in mano una lettera proprio per loro

Che brilla e si illumina di verde, blu e oro.

“Io non so cosa sia ma è per voi quattro

L’ho trovata stamane legata con un nastro

Era nella borsa, non so chi l’abbia messa

Una dama, una fata o una principessa”.

Panettone prende la busta ringraziando

E il postino corre subito via salutando.

“Han risposto presto Blacky e Clementina;

abbiamo scritto solo ieri mattina!”

Dice Maria che sa i tempi di spedizione

Grazie al lavoro che fa con il suo padrone.

Si affrettano a leggere subito sul foglietto

Tutto quello che viene loro detto:

 

“Cari amici, la vostra lettera è arrivata

E ci ha rallegrato l’intera giornata!

Siam felici che stiate bene e siate al mare

e che abbiate buoni amici con cui giocare.

Per la vostra balena Maya abbiam la soluzione:

dovrete trovare gli ingredienti della pozione.

Servon poche cose ma nella giusta quantità

così il desiderio presto si avvererà:

 

Zucchero filato (un etto solamente),

Un pizzico di zenzero e dell’acqua bollente,

Una nuvoletta presa dal cielo stellato

E tre soffioni che crescono nel prato.

Mettete tutto in un bicchierino

E girate con un bastoncino

Aggiungete infine la polvere di fata

E la vostra amica sarà accontentata.

Mentre lei beve  tutto d’un fiato

Questo ritornello va pronunciato:

“Formaggio rosa e puzzola blu

La balena ora va sempre più sù”

Per tre volte lo dovrete dire

E Maya subito potrà partire.

Ora vi salutiamo e vi auguriamo veramente

Che tutto potrà risolversi velocemente.

Un abbraccio dalla vostra Blackina

E dalla bella fata Clementina”.

 

Maria non ha ancora finito il messaggio

E Panettone sta già studiando:

Ripete tra sé la frase da pronunciare

Perché non la vuole di certo sbagliare.

“Formaggio blu e puzzola rosa…

Ah no forse ho confuso qualcosa!

Formaggio rosa e lucertola viola

Eppure ancora questa cosa non mi suona”.

Pandoro nel frattempo salta su e giù

Per prendere una nuvola nel cielo blu.

Pak, che di tutti è il più razionale,

Fa una cosa che di certo può aiutare:

Prende un blocco e una biro nera

iniziando a scrivere la formula intera.

La ripete 4 volte e ritaglia il foglietto

Consegnandone a ciascuno un pezzetto:

“Leggetela ogni tanto, anche mentre giochiamo

Teniamola con noi così non la dimentichiamo”.

Su un quaderno poi scrive bene in vista

Degli ingredienti tutta quanta la lista

E di fianco ad ogni cosa da cercare

Chi sarà incaricato a doverla trovare.

 

“Io vado subito dalla signora Rosetta:

cercava lo zenzero per la sua ricetta.

Maria, tu puoi andare dal tuo amato

A prendere lo zucchero filato…”

Maria arrossisce ma non ha tempo di replicare

Perché Pak ha fretta di continuare:

“Pandoro, tu trova i soffioni

Dovrebbero trovarsi dietro a quei capannoni.

Infine Panettone, tu hai un compito importante:

cerca il gabbiano Gamba (non è molto distante).

A lui chiederemo di portarci quel che manca:

un po’ di nuvola e la polvere di fata.

Ce la faremo, di fiducia sono pieno:

Raccoglieremo tutto quanto in un baleno”.

Si mettono in cerchio e uniscono le zampe al centro

E per il pomeriggio si dan nuovo appuntamento.



venerdì 15 settembre 2017

Pandoro, Panettone e la balena che voleva volare - Capitolo 13: Un po' di magia





Capitolo 13: Un po’ di magia…


 


In spiaggia con Mattia e Valentina


Ci son tutti quanti questa mattina.


Non sanno che fare, non hanno idee buone


Vorrebbero aiutare ma non sanno proprio come.


la balena Maya ha bisogno di loro


per questo non si dà pace Pandoro.


All’improvviso salta su Panettone


E prende lui una decisione:


“Questa missione ci sta sfuggendo di mano


E così facendo non andremo lontano.


C’è solo una via che non abbiamo provato


per non lasciar qualcosa di intentato:


Fata clementina e la sua gattina nera


Han salvato me e Pandoro quella sera,


son state gentili e ci han dato con la magia


la famiglia migliore che al mondo ci sia.


Forse se scriviamo chiedendo una pozione


Potremo regalare a Maya un’emozione”.


 


La splendida idea del nostro cagnolone


Viene accolta da tutti con un’ovazione.


Pak prende subito un foglio ed una biro


E cerca ispirazione guardandosi un po’ in giro.


Iniziano a scrivere velocemente


Tutto quel che viene in mente:


 “Care amiche Blacky e Clementina,


Vi abbiamo pensato proprio stamattina;


siam qui al mare con Pak e Maria


E avremmo bisogno di una grande magia.


La balena Maya si sente triste e sola


E vorrebbe tanto fare una cosa:


Volare per un giorno nel cielo sereno


Guardando dall’alto il mondo intero.


Potete per favore aiutarci nell’intento


Di darle una gioia per un momento?


Fata Clementina, cercaci una pozione


Per risolvere questo problemone;


una ricetta o una frase da recitare


che ci possa per questo aiutare;


La impareremo subito a memoria


Senza fare, promesso, alcuna storia


E se Clementina non trovasse niente


La soluzione è presto evidente:


Blacky, dalla coda rosa e blu,


Per favore dacci una zampa tu!”


Concludono poi con un saluto e un disegno


Di loro quattro su una barca di legno


Invitandole, se vogliono, a venirli a trovare


In quella bella zona di mare.


Panettone chiude la busta con cura


E mette l’indirizzo con molta premura


Poi la consegna alla gatta Maria


Che la controlla con grande maestria


Lei ora dovrà fare molta attenzione


Per farla arrivare a destinazione.


Svelta corre subito all’ufficio postale


Proprio mentre stanno per ritirare,


infila nel sacco anche la letterina


che sarà consegnata l’indomani mattina.


Adesso si godono un meritato bagno in mare


Sicuri che Maya riuscirà presto a volare.



mercoledì 5 luglio 2017

Pandoro, Panettone e la balena che voleva volare - Capitolo 12: Grosso guaio al Luna park



Capitolo 12: Grosso guaio al Luna park

 

Son le nove meno venti e come avevan detto

Si vedono all’entrata del parco divertimento

Son tutti puntuali, ma pandoro è senza fiato

Ed ha proprio bisogno di uno zucchero filato.

Gli altri acconsentono e in men che non si dica

Si ritrovano al chiosco per fare la fila.

Sono tutti impazienti e desiderosi di assaggiare

Quel dolce soffice e gustoso da mangiare.

Ma ancor prima che faccian l’ordinazione

Una zampa spunta svelta da dietro il bancone:

“Ecco qui per lei signorina,

è molto carina e la servo per prima”

Dice un gatto nero con fare da gran signore

Facendo le fusa vicino al suo padrone.

Maria arrossisce e ringrazia gentilmente

Ed i nostri amici aspettan pazientemente.

Arriva anche la seconda porzione

E finalmente è quella di Panettone!

Seguono in coda anche Pak e Pandoro

Che tira fuori una monetina d’oro.

“Lascia stare amico mio,

Questi ve li offro io”

Esclama il micio Holly con un inchino

Invitandoli a far un giro sul trenino.

“Ci piacerebbe ma non possiamo veramente

Abbiamo una missione da compiere urgentemente”.

Dice Maria ancora rossa per il complimento

Ma i tre maschietti son già in movimento!

Salgon di corsa sul primo vagone

E si tengono ben fissi al maniglione.

“Mia bella dama, dai grandi occhioni

Quei tre tipi son proprio mascalzoni!

Resta pure qui e raccontami della missione

Mentre aspetti i due gatti e Panettone.

“C’è una balena di nome Maya

Che vive lontano in una baia

È molto triste e vorrebbe volare

E noi per questo la vorremmo aiutare.

Abbiamo pensato di acquistare palloncini

E lagarli tutti vicini vicini

In modo che possa poi alzarsi nel cielo

Ed esser felice per davvero”.

Il micio Holly la guarda stupito

Perché non ha proprio ben capito.

Intanto gli altri scendon dal trenino

E Camminano dondolando un pochino:

con le curve e la leccornia mangiata

star dritti non è più una passeggiata.

“Presto, ci dobbiamo sbrigare,

non possiamo star qui a cincischiare”

Dice Pak appena vede Maria

E la fa cenno di dover andar via

“Grazie Holly per lo zucchero e il giretto

Ora però dobbiamo finire il progetto;

torneremo presto ancora per giocare

ma stasera dobbiam proprio scappare”.

Saluta in fretta anche la gatta Maria

Prima che venga trascinata via.

Al chiosco vicino ci son molti bambini

Che guardano affascinati tutti quei palloncini

Gialli, rossi, verdi, rosa e blu

Saranno cento o anche di più.

Se ne fa dare uno rosso Pandoro

E paga con una monetina d’oro

Ma non si alza in volo, non si schioda,

avranno forse sbagliato qualcosa?

Prova a prenderlo Maria, che è più piccolina

Ma anche lei non si alza dalla panchina.

Prova Pak per esser sicuro

Ma sta fermo come un muro.

Tenta Panettone ma senza risultato

(Del resto questo era quasi scontato).

Pandoro tira fuori altre due monetine

E le tiene strette nelle zampine.

Acquista altri due palloncini,

li aggiunge all’altro e li mette vicini.

in men che non si dica si stacca dall’asfalto

e si alza piano ma sempre più in alto!

I suoi amici applaudono per l’impresa

Ma non si accorgono della sorpresa:

Il gatto rossiccio non si ferma più

E sta andando sempre più in su!

“Aiuto, aiuto” Grida Pandoro

“portatemi a terra in qualche modo!”

Maria e gli altri non sanno cosa fare

Ma una figura nera tra i tetti appare

Salta veloce, è agile e scattante

E presto raggiunge il nostro amico volante.

Con un’unghia affilata, BUUM, buca un palloncino

E lui inizia a scendere pianin pianino.

Ancora tremante tocca terra senza danni

Ma nessuno vorrebbe esser nei suoi panni

Appena al sicuro si attacca a Maria:

non vuole di certo di nuovo volar via!

Li raggiunge poi il gatto Holly e si assicura

Che a Pandoro non serva alcuna cura

“Siete stati imprudenti, poteva finir male

È una fortuna fossi sul tetto a passeggiare.

La matematica non è certo un’opinione

E serve spesso in più di un’occasione.

Ho fatto i conti qui sul mio taccuino

Per capirci qualcosa per benino:

Usar palloncini per far volare una balena,

Credetemi, non vale davvero la pena.

Ce ne vorrebbero 1000, anzi 2000 pezzi;

per portarli lontano servono i giusti mezzi!

la vostra barca volerebbe fino in cielo

e non tornereste più indietro per davvero.

In più, se sbagliate anche solo di uno,

Non potreste più neanche farne buon uso”.

Il gatto Holly spiega tutto per bene

Mette anche gli occhiali e tutto quel che conviene.

In effetti ha ragione: il loro piano preferito

Prima di iniziare era già fallito!

“Meglio saperlo adesso che ancora non siamo in mare

Ma ora dobbiamo rimetterci a pensare”.

Dice Panettone, che è sempre positivo

E per esser felice trova sempre un motivo.

“Grazie amico per il tuo aiuto prezioso,

ne faremo sempre un gran tesoro”.

“Se avrete bisogno mi trovate sempre qua”

E detto questo Holly saluta e se ne va.

“Stasera è troppo tardi per trovar l’alternativa

Ma facciamo un altro giro in locomotiva?”

Così tutti e quattro, stavolta anche Maria,

son pronti a partire: 3, 2, 1… VIAAAA!